Uzbekistan 2015 - Ivan Perriera

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Uzbekistan 2015

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I commenti integrali dei partecipanti  

EQUIPAGGIO n. 1
Voglio cominciare con il nostro, non per influenzarvi (non è mai stata nostra abitudine) ma per essere i primi a voler esternare le nostre sensazioni, dopo tante esperienze di viaggi in gruppo.
Il primo pensiero voglio (scrivo con l'approvazione di Silvana e Pepi) inviarlo a Pino (e Maria Pia) e Toti (e Clara) perché, fra tutti gli altri, sono quelli che non avevano mai vissuto precedenti esperienze con noi e si sono “avventurati” in questa iniziativa e, nonostante ciò, fra noi c’è stata un’immediata sintonia che ha contribuito al successo del viaggio; per questo voglio compliemntarmi con loro. Bravi!
Un altro merito voglio attribuirlo a Julia, ragazza straordinariamente eclettica, che è diventata parte di noi sin dal primo incontro all’aeroporto, diventando, giorno dopo giorno il sedicesimo membro del gruppo. Straordinaria!
Ringrazio, poi, Pepi, il più giovane, che grazie alla sua versatilità, sa sempre adeguarsi ai vari compagni di viaggio. Sono fiero di lui!
Infine, l’agenzia Aspantour, che nonostante sia stata praticamente assente (grave soprattutto l’assenza dell’ultima sera), ha disegnato un itinerario perfetto, scegliendo un’accompagnatrice perfetta, ma con l’unico neo di aver scelto l’Hotel sbagliato a Khiva in quanto, la location ideale sarebbe stata quella dell’Orient Star all’interno della Madrasa (hotel senza le **** ma incastonato nell'incantevole scenario della città).
Per tutto il resto, a parte le piccole defaiance di alcuni ristoranti per la temperatura dell’acqua, subito, però, risolte grazie all’intervento di Julia, penso di poterle assegnare una sufficienza piena (se non altro per la difficoltà di aver confermato il prezzo iniziale fissato su una base di 40 persone, anche con soli 15 partecipanti!).
Sui luoghi visitati nulla da dire.
Forse a “rovinarci” le aspettative della più rinomata Samarcanda ha contribuito l’allestimento delle pedane per la prossima celebrazione della Festa dell’indipendenza ma, adesso che rivedo le foto, mi rendo conto della maestosità della sua piazza “Registan”, della necropoli e dello straordinariamente unico sestante dell’osservatorio.
Le date fisse dell’Uzbekistan Airways (un solo viaggio a settimana, ma abbiamo viaggiato con la compagnia di bandiera e senza scali intermedi) ci hanno “costretto” a visite che avrebbero potuto essere evitate come l’Aydar Lake e, l’ormai famosa, “SEGiOVIA” ma…, a differenza di altri turisti, potremo dire: “Noi ci siamo stati”!
Non posso che concludere con la soddisfazione di aver aggiunto alla mia ricca lista di amici le due new entry e, in particolare, di aver trovato un cugino che non avevo mai conosciuto!
Grazie a tutti per esserci stati.
Ivan, Silvana e Pepi

EQUIPAGGIO n. 2
Quando la realtà supera l'immaginazione, vuol dire che un viaggio è pienamente riuscito.
Questo è propio il caso del viaggio in Uzbekistan.
Non solo per la particolare bellezza dei luoghi visitati, ma sopratutto per una serie di motivi che trasformano un viaggio normale in un viaggio speciale, per quanto ci riguarda abbiamo apprezzato particolarmente:
- l'atmosfera che si è creata tra di noi, (ci siamo divertiti come fra vecchi amici)
- Il ritmo, gli orari ed i tempi di visita,
- la puntualità di tutti,
- la capacità di Julia di adattarsi al nostro modo di essere e di viaggiare,
- del capitan Ivan non parliamo per non farlo insuperbire.
Che il viaggio sia stato bellissimo lo dimostra il fatto che non abbiamo avuto nessuna nostalgia del viaggiare con nostro caro camper.
Un saluto e un grazie  a tutti, specialmente ad Ivan
Patrizia e Sandro 

EQUIPAGGIO n. 3
Per noi era la prima esperienza di viaggio organizzato. Avevamo alcuni dubbi legati alla sicurezza dei luoghi, alle ore di viaggio, ai compagni di viaggio, che non conoscevamo, e alla lunghezza del viaggio stesso. Più forti erano però le motivazioni che si contrapponevano a queste incertezze e che ci hanno spinto ad aderire al viaggio: la bellezza delle città, la voglia di entrare in contatto con un mondo e una cultura totalmente diversa (per alcuni versi migliore) dalla nostra, la sicurezza che derivava dall'essere parte di un gruppo con alle spalle numerose esperienze di viaggio anche in luoghi assimilabili alla nostra meta.
Diciamo subito che il viaggio è stato bellissimo e tutto è andato bene. Ma di chi sono i meriti della buona riuscita di questo viaggio? Di tutti. Ognuno ha fatto la sua parte e ogni parte, seppur piccola, ha contribuito alla buona riuscita del tutto.
Il capogruppo Ivan (...il terribile...) Perriera, è stato impeccabile. Ha guidato il gruppo con sicurezza ed esperienza e si è impuntato, giustamente, per certe piccole mancanze (vedi acqua non fredda ai ristoranti o aria condizionata insufficiente) arrabbiandosi "sonoramente" in certi casi. Ciò però portava sempre i suoi frutti. Magicamente arrivava sempre l'acqua fredda o l'aria condizionata iniziava a "condizionare". Animava, inoltre, con la sua vena allegra, la compagnia, da solo o con la collaborazione di un personaggio straordinario quale è Massimo. E devo dire che questo è stato particolarmente importante per sopportare i lunghi trasferimenti che prevedeva l'itinerario.
Altra persona da menzionare è la nostra guida Uzbeka, Julia. Una ragazza molto simpatica e competente che grazie alla sua semplicità e simpatia ha instaurato con il gruppo un feeling molto buono fatto di allegria e complicità. E' stata brava anche a risolvere prontamente i piccoli problemi accennati prima.
Il gruppo è stato ben affiatato. La semplicità, la cordialità e la puntualità sono state qualità importanti per  prevenire l'insorgere di problemi di tipo relazionale. Anche noi abbiamo stabilito delle buone relazioni e non abbiamo mai vissuto momenti di particolare disagio.
La bellezza dei luoghi ha fatto il resto, regalando ai nostri occhi delle visioni di paesaggi e di architetture da favola. L'itinerario, infatti, è stato ben congegnato e ha risposto in pieno alle nostre aspettative.  La lunghezza del viaggio, secondo noi è stata congrua con il numero di siti da visitare, anche in considerazione del fatto che il collegamento aereo con l'Italia consiste in un volo a settimana. 
Vogliamo ringraziare tutti per la bella esperienza e per la cordialità dimostrata. Un grazie particolare a Ivan che oltre ad essere nostro cugino è anche una grande persona. (Notare che abbiamo detto "grande" e non "grossa").
Clara e Toti

EQUIPAGGIO n. 4
Era un viaggio che volevamo fare da tempo, l’abbiamo fatto (anche se non in camper) e siamo molto contenti di averlo fatto.
Un grazie affettuoso all’organizzatore (Ivan), a tutti (compagni di avventura) ed alla guida (Julia) per aver contribuito a rendere piacevoli ed interessanti i giorni passati insieme.
Peppino e Ines

EQUIPAGGIO n. 5
Nel complesso è filato tutto liscio come da programma, è chiaro che quando ci si appoggia ad agenzie locali qualche sorpresa c'è sempre (vedi alberghi o escursione inutile) ma non è certo colpa tua, anzi, hai fatto forse di più di quello che dovevi per alleviare i piccoli inconvenienti scaturiti.
Le località visitate meritavano veramente ed esprimo la mia piena soddisfazione, meraviglioso.
La guida? Bè che dire siamo stati fortunati, simpatica, divertente molto partecipativa e pure carina che vuoi di più.
I compagni di viaggio conosciuti per la prima volta in aeroporto a Roma hanno costituito un bel gruppo affiatato, bella compagnia e soprattutto puntuali.
E' stata sicuramente una bella vacanza, grazie Ivan.
Un saluto tutti
Pino e Maria Pia

EQUIPAGGIO n. 6
Vorremmo cominciare innanzitutto affermando la grande soddisfazione e felicità nell’aver partecipato a questo meraviglioso viaggio che ha superato di gran lunga le nostre aspettative.
Pur essendo già a conoscenza delle bellezze di Samarcanda siamo rimasti stupiti anche dalle meraviglie visitate nella città di Bukhara e di Khiva lungo la famosa via della seta, oltre agli altri siti e località minori.
Vogliamo rivolgere un grazie al grandissimo Ivan, che con la propria esperienza ha saputo risolvere le varie problematiche sorte insieme a Silvana e Pepi (che per me rimarrà sempre il piccolo Beppino) rendendo questo viaggio divertente e privo di particolari intoppi.
Inoltre ringraziamo l’agenzia Aspantour, che ha predisposto un itinerario preciso ed interessante, assegnandoci come guida Julia, ragazza preparata, simpatica ed allegra, adattissima al ruolo.
Questa avventura è stata uno dei migliori tra i tanti viaggi a cui abbiamo partecipato, non solo per i luoghi visitati ma grazie soprattutto per i partecipanti che rimarranno sempre nei nostri cuori.
Massimo e Mariolina

EQUIPAGGIO n. 7



LA GUIDA/ACCOMPAGNATRICE
Quando una guida segue tante persone non e possibile ricordare tutti turisti che arriavano.
Però qualche volta arriva il gruppo che sarà impossibile di dimenticare.
E' veramente una cosa meravigliosa quando non sembra che tu stia lavorando ma sembra che stai passando il tempo con tuoi vecchi amici.
Io credo che sono stata molto fortunata ad incontarare 
il gruppo ke è arrivato il 6 di Agosto 2015.
Grazie a te, Ivan.
E grazie a tutti voi, i miei nuovi amici.
Specialmente quando qualcosa non era perfetto voi siete stati molto bravi e positivi.
Grazie per avermi permesso di diventare parte del vostro gruppo.
Mi mancano le nostre canzoni e i nostri scherzi)))
baci a tutti)))
p.s. Massimoooooo!!)))))
Julia
 
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