|
Ivan Perriera è:
|
Tour di Pasqua in Sicilia
clicca qui per vedere le foto dei miei viaggi clicca qui per vedere i commenti dei partecipanti clicca qui per leggere il resoconto del viaggio
Per visitare la Sicilia, la stagione migliore è sicuramente quella pasquale perché i "sapori" della sua terra sono molto intensi. La visita pasquale è ricca di tradizioni forti e sentite ed i tanti siti archeologici ne fanno un itinerario da sogno.
Programma
MARTEDI’ 30 Il primo appuntamento è al porto di Civitavecchia per imbarcarci alla volta di Catania alle 22,30. N42°5'57.14" - E11°46'58.46" MERCOLEDI’ 31 Arrivo alle 17,30 e partenza alla volta di PIAZZA ARMERINA (circa 100 km.) Sosta e pernottamento nell’area della Villa Romana del Casale. N 37°22'4.85" – E 14°20'3.78" GIOVEDI’ 1 Visita della “Villa” e partenza, dopo pranzo, per CALTANISSETTA dove, in serata, assisteremo alla processione delle VARE (sedici imponenti gruppi statuari a grandezza naturale che rappresentano ciascuno dei momenti della Passione e Morte di nostro Signore) che dura, per chi vorrà vederla, fino all’una di notte. N37°29'4.88" - E14°3'36.03” VENERDI’ 2 mattina alle 08,00 si parte alla volta di AGRIGENTO e la sua Valle dei Templi (circa 68 km.) N37°17'26.92" - E13°35'10.40". Ripartiremo (non più tardi delle 14,30) per TRAPANI per parcheggiare nel piazzale dedicato ai camper N38°0'54,08'' - E12°31'26,17'' e, con apposito servizio navette, si andrà al centro per la toccante processione e della sua caratteristica Processione dei Misteri e la rinomata “annacata”. SABATO 3 Visita guidata alle famosissime Saline (e dell’omonimo museo) di Trapani. Al rientro ci si sposta a PALERMO dove parcheggeremo per la notte presso il “parcheggio”, custodito e con servizi, Freesbee di Palermo. N38°08'50" – E13°21'10" DOMENICA 4 A bordo di Bus Turistici effettueremo la visita guidata di PALERMO e MONREALE, intervallati dal Pranzo di Pasqua, con menù prettamente tipico, presso il ristorante “Capricci di Sicilia” a due passi dal Teatro Politeama. Rientro in “parcheggio”. LUNEDI’ 5 ci sposteremo al parcheggio di CEFALU’ e, una volta sistemati i camper ci sposteremo al centro e visiteremo la città e il duomo (visita e libera). Pernottamento in parcheggio. N38°2'9.98" - E14°1'2.13". MARTEDI’ 6 Partenza per GIARDINI NAXOS dove sosteremo al Parking Lagani; escursione a Taormina e passeggiata nella romantica e rinomata località. N37°49'15.44" – E 15°16'3.17" MERCOLEDI’ 7 Prenderemo il pullman (linea pubblica) per la visita libera di TAORMINA e CASTELMOLA (consigliata se il tempo è bello). Rientro e pernottamento presso il Parking Lagani. GIOVEDI’ 8 Partenza per SIRACUSA dove parcheggiare all’interno dell’area di campeggio nei pressi degli Scavi Archeologici. Pomeriggio visita libera di Ortigia - N37°4'36.68" - E15°17'15.23" VENERDI’ 09 visita guidata del sito archeologico, famoso per la “Grotta dei Cordari”, “l’Orecchio di Dionisio (o Dionigi) ed il fantastico teatro costruito su d’un unico monoblocco. Rientriamo ai camper, dopo pranzo (ore 18,00) partenza per Catania e imbarco alle 20,30 per Civitavecchia. N37°29'47.00" - E15°5'28.46" SABATO 10 Pranzo in nave e arrivo a Civitavecchia e tutti a casa.
E’ INDISPENSABILE IL CB A BORDO N.B. Il programma potrebbe subire variazioni e/o modifiche
AFFRETTATI, I POSTI SONO LIMITATI
COSTI
2 persone + camper 799,00 €uro
Terza persona 280,00
Modalità di pagamento
Dopo avere avuto conferma scritta della prenotazione, inviare il saldo per la conferma del posto.
Per i versamenti utilizzare:
Bonifico bancario
a favore di TURIT Dopo ogni versamento inviare fax della ricevuta al n. 0549-974917
LA QUOTA COMPRENDE: Nave Camper A/R da Civitavecchia/Catania camper fino a 7 m. Cabina A/R in quadrupla (fra i partecipanti al viaggio) 2 Pranzi e 2 colazioni a bordo Accompagnatore per tutto il viaggio (Ivan Perriera) Guida Piazza Armerina Guida Saline di Trapani Guida Palermo Guida Siracusa Pranzo di Pasqua a Palermo Biglietti: Piazza Armerina Biglietti: Siracusa Pullman per visita di Palermo e Monreale Pullman per Cefalù Pullman urbano per Taormina (un giorno) Parcheggio Piazza Armerina Trapani Parcheggio ed escursione Parcheggio Palermo Freesbee Camping Campofelice di Roccella Parking Lagani Parcheggio Siracusa LA QUOTA NON COMPRENDE: Il Gasolio Il costo autostradale Tutto quanto non specificato ne: “La quota comprende”
EQUIPAGGIO n. 1
Se al momento
della conclusione di un viaggio, al quale hanno partecipato per 10 giorni, 22
equipaggi (di cui 13 alla prima esperienza con i nostri viaggi), 49 persone, 10
mete turistiche, per un totale di circa 1000 km. in terra di Sicilia, uno degli
equipaggi, attraverso il baracchino, dice: “un caro saluto ed un abbraccio a
tutti; resterete sempre presenti nei nostri cuori”, evidentemente si è
trattato di un viaggio straordinariamente riuscito. EQUIPAGGIO n. 2
E ' stato il
mio primo viaggio in gruppo in Italia e ho temuto che spazi più esigui rispetto
a quelli offerti da luoghi tipo Libia, Egitto, potessero (tenuto conto anche di
una carovana di 22 equipaggi) complicare il percorso. EQUIPAGGIO n. 3
E' stato un
viaggio diverso, un viaggio "soft" , niente a che fare con gli altri, ma pur
sempre un viaggio TURIT, "capitanato" da Ivan. EQUIPAGGIO n. 4 Ciao Ivan, il viaggio in Sicilia è stato meraviglioso per molti aspetti: dai luoghi spettacolari e indimenticabili che lasciano delle vere e proprie emozioni per l'organizzazione come sempre perfetta, la compagnia divertente, ma in particolar modo per l'accoglienza ricevuta come la colazione offerta dal posteggio di Caltanissetta al mega rinfresco offerto dal sindaco. Franco ed Antonietta EQUIPAGGIO n. 5
Buon giorno a
tutti, anche noi pensavamo che gli spazi limitati avessero creato qualche
problema a 22 equipaggi, ma l'organizzazione e la conduzione sono stati perfetti
e aggiungendo che la compagnia è stata ottima e che la la simpatia e
disponibilità dei Siciliani è stata proverbiale, il tutto ha contribuito alla
riuscita di un bel viaggio che ricorderemo con piacere malgrado i tentativi di
"sabotaggio" della Grimaldi. Sicuramente, e ci farà molto piacere, avremo
l'occasione per rincontrarci tutti quanti nel prossimo viaggio a Samarcanda che
prima o dopo il bravo Ivan riuscirà sicuramente a organizzare. EQUIPAGGIO n. 6
Il nostro è
stato il primo viaggio con Voi e siamo stati entusiasti abbiamo conosciuto altre
persone con le loro esperienze. Speriamo di partecipare ad altri viaggi. EQUIPAGGIO n. 7
che dire!? EQUIPAGGIO n. 8
Soddisfatti e
entusiasti dalle bellezze naturali e dalla simpatia e generosità delle genti
riscontate in questo giretto Pasquale in Sicilia EQUIPAGGIO n. 9
Ogni volta che
sfogliavo Turit e vedevo una fila di camper incolonnati provavo un'emozione
particolare e pensavo che mai saremo riusciti a trovare il tempo per
un'esperienza simile. Invece anche noi ci siamo trovati incolonnati con il n. 9.
Chi avrebbe pensato che al ritorno entrando nel salone della motonave Catania ci
saremo sentiti come a casa nostra? In andata non conoscevamo nessuno, era
difficile prendere contatti, ci sentivamo un pò isolati nei confronti di abituè
di tali esperienze. Ma in dieci giorni ci siamo sentiti parte viva del gruppo.
Ci è piaciuto tutto della Sicilia: i sapori, i profumi ma soprattutto i colori,
i bei colori gialli delle mimose, delle margherite, delle calendule, delle
ginestre, dei limoni maturi. Abbiamo apprezzato l'organizzazione, il rispetto
della puntualità, la capacità di creare momenti di socializzazione e la
possibilità di rilassarsi anche durante la guida, certi che Ivan e Maurizio
"vegliavano" su tutti noi. Partiti per ritrovare un pò noi stessi, abbiamo
trovato anche nuovi amici. Un grazie particolare a Maurizio, Agata e Adam con i
quali abbiamo condiviso un tratto del ritorno.Sentire le loro voci ci ha
permesso di sentirci ancora un pò con tutti voi e a staccare un pò alla volta da
una esperienza per noi indimenticabile. Un piccolo rammarico pensando a quando
ci siamo trovati davanti al duomo di Palermo, inaccesibile a causa della
celebrazione della messa Pasquale, forse la condivisione della mensa Pasquale
in piena libertà, avrebbe potuto ulteriormente saldare le nuove amicizie e .....
nel contempo avremmo potuto ammirare le meraviglie del tempio, il tutto senza
dover stravolgere il programma prestabilito. E ora cercheremo di non perdere il
........passo!!!!!! EQUIPAGGIO n. 10
Siamo una coppia di camperisti ed abbiamo viaggiato in Italia e in
Europa da soli o con un altro equipaggio, per questo la Sicilia è stato il primo
viaggio organizzato. Equipaggio 10 Marisa e Antonio Bozzi EQUIPAGGIO n. 11
Siamo uno di
quei 13 nuovi equipaggi che hanno partecipato al viaggio organizzato da Turit. EQUIPAGGIO n. 12
Anche noi
siamo fra quelli che hanno partecipato, per la prima volta ad un viaggio
organizzato da Turit. EQUIPAGGIO n. 13
LA SICILIA
STUPENDA! EQUIPAGGIO n. 14
Un particolare
GRAZIE ad Ivan per averci fatto conoscere la Sicilia che conoscevamo poco. EQUIPAGGIO n. 15
E’ stata la
prima volta che da “Portatori” siamo diventati “Trasportati” ma con Ivan
Perriera è stato un vero piacere. Conosciamo molto bene Ivan, ma non avevamo mai
avuto l’occasione di conoscerlo anche in questo ruolo. EQUIPAGGIO n. 16
Eccoci qua ,
ritornati alla routine quotidiana ricordando il Tour Siciliano ed ancora meglio
ricordando gli amici conosciuti. EQUIPAGGIO n. 17 Ciao Ivan, scusa se non ti ho scritto prima...........ero ferma al semaforo rosso!!!!!!!!!!! stò pensando a cosa scriverti per farti capire e ringraziarti per quanto sono stata felice in quei dieci giorni passati assieme a te e al gruppo. Hai saputo organizzare alla perfezione tutto quanto, ci hai fatto vedere dei luoghi stupendi, ci hai fatto avvicinare alle bellezze, ai profumi, ai sapori della bella Sicilia. Mai avrei pensato di trovare delle persone così disponibili, è stata un'esperienza a dir poco fantastica. Mi hai insegnato una cosa della vita: non bisogna correre ma imparare a............... CAZZEGGIAREEEEEEEEEE Un ringraziamento a te Ivan e a tutti. con simpatia Anna e Sandro EQUIPAGGIO n. 18 Scusate il ritardo , ma al ritorno una valanga di piccoli problemi ci ha assalito, compreso il guasto del pc. Ora che leggo le vostre mail, che dire, cosa scrivere, se non ribadire dello splendido viaggio e della magnifica compagnia. Grazie a tutti per i bellissimi giorni. Un abbraccio Emilio, Cesarina ,Teresa. (il 18) EQUIPAGGIO n. 19
E' stato il ns. primo viaggio con
TURIT alla scoperta di una Sicilia con la sua storia e le sue tradizioni. EQUIPAGGIO n. 20
Che dire,
leggere i vostri messaggi mi ha fatto ritornare il "magone" come diciamo dalle
nostre parti, così come era stato al momento dei saluti sulla nave. EQUIPAGGIO n. 21
Scusate il
ritardo, ma un semaforo rosso ci ha bloccati per 6 giorni a Roma e dintorni ...
EQUIPAGGIO n. 22
Che fregatura.
Per 10 giorni mi sono detto “ scriverò, scriverò”, tanto sono il 22°…
(di Giuliano Tabaracci) Navigando su internet, leggo per pura curiosità la pagina di TURIT e la mia attenzione viene catturata dal programma del Viaggio di Pasqua in Sicilia. Con soddisfazione, sia mia che di mia moglie, valutiamo la possibilità di partecipare al giro della Sicilia organizzato dall’omonimo Gruppo Editoriale. La grande isola è sempre stata per noi una meta agognata. Così, dopo varie peripezie, riusciamo a liberarci dai nostri impegni ed organizzare i vari problemi che ci avrebbero impedito di aderire al viaggio. Brevi contatti telefonici con il responsabile di TURIT per le il disbrigo delle formalità di adesione e il 30 Marzo 2010 si parte per raggiungere, assieme all’equipaggio di Massimo Bellucci, il porto di Civitavecchia, luogo d’incontro di tutti gli equipaggi. 30 marzo Puntualissimi, alle 19,00 i 22 equipaggi partecipanti si incontrano per la prima volta. A causa di ritardi, apparentemente inspiegabili, ci imbarchiamo con circa due ore di ritardo sulla nave che ci porterà a Catania, e prendiamo posto nelle cabine (non è possibile viaggiare con Grimaldi in “Open Deck”). 31 Marzo In mattinata, in una saletta della nave, ci troviamo con il responsabile Ivan Perriera che ci illustra l’intero programma del tour, evidenziando le varie tappe e dando tutte le indicazioni sul come dobbiamo comportarci durante il viaggio in territorio Siciliano. L’occasione è utile anche per conoscerci di persona. L’impressione sul capogruppo è molto buona, e si dimostra subito persona affabile e molto alla mano (non è il classico capogruppo con la puzza sotto il naso). La navigazione è veramente bella (e non solo perché così abbiamo evitato di percorrere tutta la “Salerno-Reggio Calabria”) perché la rotta ci permette di passare in mezzo alle Isole Eolie e lo stretto di Messina potendo godere di uno straordinario panorama impreziosito da una splendida giornata di sole. Durante la navigazione veniamo a sapere del perche del ritardo della partenza causato dall’arresto di un Boss che era sceso dalla nave. Dopo circa 17 ore di navigazione, arriviamo alle 20,00 nel porto di Catania. Non appena sbarcati, partiamo tutti insieme, formando un colonna di 22 camper, assistita dal baracchino (o CB), ci porta nel parcheggio di Piazza Armenia, prima tappa del tour. Abbiamo percorso i nostri primi 100 Km di strada siciliana. Breve spuntino prima di dormire. Giovedi 1 Aprile Alle ore 8 sveglia, colazione ed accompagnati dalla guida visitiamo la straordinaria Villa Romana del Casale, per me che sono un appassionato di storia antica la trovo bellissima, come bellissimi sono i mosaici che si possono ammirare. A completare la soddisfazione ci sono le spiegazioni dateci dalla guida, una ragazza veramente squisita sotto tutti gli aspetti. Alle ore 11,00 partenza alla volta di Caltanissetta (circa 80 K) dove arriviamo alle ore 12,30 sistemazione dei camper in un piazzale riservato a poche centinaia di m. dal centro storico. Pomeriggio libero. La sera, partecipiamo alla processione delle “Vare” (sedici imponenti gruppi statuari che rappresentano la passione e la morte di Gesù). Una processione che non si può che definire bellissima. Le dodici stazioni della via Crucis, rappresentate da statue a grandezza d’uomo, sono poste su dei carri trainati dagli adepti delle varie congregazioni. Dall’Ultima Cena, sino ad arrivare alla deposizione del corpo di cristo nella tomba. Ma la cosa più strabiliante è la grande partecipazione di turisti a questo evento. E, essendo la città dove Ivan è cresciuto, non poteva mancare l’invito in comune per un incontro con l’Assessore al Turismo e il Vice Presidente della Provincia che ci offrono un rinfresco, permettendoci di vedere parte della processione dai balconi dell’elegante Comune. Venerdi 2 aprile Il mattino sveglia di buon ora e dopo una buona colazione offertaci dal titolare dell’Area che ci ha ospitati, siamo ripartiti alla volta di Agrigento ( circa 58 Km) per visitare la Valle dei Templi. Sistemiamo i camper nel grande parcheggio (appena costruito). Così a piedi e armati di macchine fotografiche e telecamere per immortalare questi luoghi di inestimabile bellezza, ci avviamo per raggiungere la biglietteria, dove decidiamo di prendere la giuda che ci accompagnerà per tutta la visita. Ci inerpichiamo per visitare i vari templi con le sapienti e comprensibili della Guida. Con la testa piena di nozioni e molto accaldati, perche il sole picchia inesorabilmente, torniamo ai camper per il pranzo, lasciando acceso il CB per eventuali informazione che Ivan può dare. Infatti, alle due in punto il baracchino si anima: è Ivan che ci invita a riprendere il viaggio. Ormai la colonna fa presto a partire in perfetto ordine (ogni camper è stato munito di un numero di posizione prima dell’imbarco) e percorrendo la S.S., che ci porta verso Trapani, sfiliamo per le strade di Porto Empedocle, Sciacca, Mazara del Vallo (mi fa ricordare la piccola Denise con un po’ di tristezza nel cuore), Marsala (cittadina rinomata per lo sbarco dei mille), ed alle ore 18 arriviamo a Trapani sistemandoci nel piazzale dedicato all’accoglienza dei camperisti. Dopo espletato la registrazione, mia moglie Loira, è già intorno ai fornelli per preparare la cena. Ci prepariamo in tutta fretta per assistere alla caratteristica processione dei misteri e la rinomata “annacata“, che consiste nel far dondolare in un modo ritmato le varie raffigurazioni della passione del Cristo. Alle ore 24 rientriamo nel camper, stanchi ma felici di questa nuova esperienza che stiamo vivendo. Sabato 3 Aprile Il mattino sveglia alle ore 7 breve restauro per scacciare il torpore della notte, una frugale colazione offerta da Ivan a base di “pane cunzatu” (pane appena sfornato riccamente condito con olio, sale, origano, pomodoro e acciughe) e partenza in pullman per la passeggiata del paesino feudale di Erice. Salendo verso la cima del monte lo spettacolo ci lascia senza fiato. Il golfo di Trapani e le Egadi si fanno ammirare sotto un sole brillante ed un cielo terso. Alle ore 13, dopo gli assaggi vari di “cannoli” e Brioches con gelato, si riparte per tornare al piazzale dove erano parcheggiati i camper e Loira è bravissima a prepara un pranzo veloce che ci ha permesso di ripartire per Palermo alle 15,30 ( 110 Km circa ). Nel percorrere l’autostrada Trapani/Palermo arriviamo nei pressi di Capaci, dove sono stati uccisi in modo barbaro il Giudice Falcone, sua moglie e la scorta, e nel punto dell’attentato sorgono due stele con incisi i nomi di tutti coloro che perirono quel giorno. Alle ore 17, 30 giungiamo a Palermo e sistemiamo i camper nell’area attrezzata Freesbee, pronta ad accoglierci con tutti i confort per noi indispensabili: acqua, doccia, carico, scarico e corrente elettrica. Alle ore 20 cena tutti assieme, posizionando i tavoli davanti ai camper passando una bella serata in allegria, poi stanchi tutti a nanna. Domenica 4 Aprile ( Pasqua ) Alle ore 9 si sale tutti a bordo di un Pullman ed accompagnati da una guida facciamo il giro panoramico della città di Palermo fermandoci nei punti più importanti della città: Teatro Massimo, la Cattedrale dallo splendido complesso architettonico caratterizzata dalla fusione di vari stili di periodi che vanno dal 1185 (anno della sua fondazione) in poi; la Reggia dei Normanni, la straordinaria Cappella Palatina, i Quattro Canti (ornati di meravigliose statue), la monumentale Fontana Pretoria (più comunemente detta “Piazza della Vergogna”) ornata da statue che esaltano le nudità sia maschili che femminili, ed altri monumenti di una importanza architettonica – storica. Alle ore 13 ci fermiamo per il veloce, ma doveroso, pranzo di Pasqua, consumato in un Ristorante tipico “Capricci di Sicilia” dove, unica nota stonata, abbiamo pagato due caffè (extra) 4 euro. Nemmeno se ce l’avessero servito in tazze d’oro! Alle ore 14,30 si riparte tutti col Pullman alla volta di Monreale, che dista circa 8 Km da Palermo, sempre accompagnati dalla guida e oltre che visitare la bella cittadina visitiamo il Duomo considerato il capolavoro della arte siciliana nel medioevo affacciata sulla piazza dove si trova una elegante fontana del tritone opera scultore di Mario Rutelli. Alle ore 17 risaliamo tutti in Pullman per raggiunge il luogo di sosta dei camper, si cena fra canti e racconti di viaggio. Lunedi 5 Aprile 2010 ( Pasquetta ) Nonostante la partenza sia fissata per le 10,00, ci svegliamo molto presto (alle 6) a causa del nostro Birillo che ci fa capire che anche lui ha le sue necessità e lo porto a fare la sua passeggiata mattutina (Loira ne approfitta e torna di nuova tra le braccia di Morfeo). Pronti ad orario, tutti in colonna per raggiungere Cefalù. Ivan a causa dell’intenso traffico chiede l’intervento dei vigili urbani di Palermo per scortare la colonna, rammento che siamo in 22 camper, ed uscire da Palermo nel giorno di Pasquetta sembra essere diventato molto complicato. Ma siamo scortati fino all’entrata dell’autostrada, di viale Regione Siciliana e da lì raggiungiamo l’autostrada per raggiungere Cefalù ( 80 Km circa ). Arriviamo a Cefalù verso le ore 12 ed anche qui viene a prenderci il Comandante della Polizia Municipale per scortarci (è il caso di dirlo vista l’incredibile presenza di turisti) fino all’area di sosta sull’erba, dove abbiamo sistemato i camper per il pranzo e la notte. Intanto alcuni di noi approfittano dell’ottima posizione del parcheggio, a due passi dal mare, per andare a prendere il sole in spiaggia (mentre dal nord ci arrivano le notizie di tempo pessimo). Alle tre si parte per la visita alla bella cittadina, si vista un lavatoio medievale, il Duomo con la caratteristica foto di gruppo, e poi tutti liberi si gironzola per la cittadina. Impossibile per Loira non cedere, con un bon senso di golosità, ai cannoli siciliani e per me è lo stesso per il caffè! La sera si va a cenare in un ristorante sul lungo mare per assaggiare la Pasta con le sarde ed altre specialità siciliane. Breve passeggiata per digerire poi suona il silenzio, tutti in branda. Martedi 6/ Mercoledi 7 aprile Il mattino una breve colazione accendo il cb per attendere istruzioni e preparo il camper per la partenza. Puntuale come uno orologio svizzero, Ivan da l’ordine di partenza, destinazione Taormina e Giardini Naxos, riprendiamo la formazione della colonna in autostrada e dopo circa 200 Km raggiungiamo la meta. Pur essendo in 22 Ivan ci consiglia di uscire a Taormina in modo da apprezzare le bellezze di Isola Bella ed arrivare a Giardini Naxos dalla parte di Taormina e della sua stazione. Ottima scelta. Devo confessare che io e Loira rimaniamo un pò delusi perche, parlando di giardini, credevamo che si trattasse di giardini veri e propri mentre, invece, si tratta di una caratteristica cittadina sul mare, di pescatori, che ha conservato la sua genuina originalità. Parcheggiamo i camper in una bella e curata Area Attrezzata, Parcking Lagani, poi subito a passeggio per il paese. Niente da eccepire, la cittadina e molto bella. Loira adocchia una pasticceria e vai con il cannolo ed io caffe e cassatina. Si fa un po’ si spesa per la cena e si rientra al camper. Il mattino con bus di linea partiamo alla volta di Taormina, come per Giardini Naxos io e Loira credevamo che Taormina fosse una ridente e costosa cittadina sul mare, e invece no. Taormina è una cittadina che sorge sul monte Taurus e qui ne deriva il nome di Taormina, anch’essa molto bella e antica, andiamo a vistare i resti di un anfiteatro romano, dove si può godere di un bel panorama, e la veduta di un mostro sacro, simbolo della Sicilia: l’Etna. Vulcano alto e imponente che sovrasta quasi tutta l’isola e che incute timore e rispetto. A mezzogiorno si va a mangiare in un locale tipico di Taormina, passeggiata per il corso principale per digerire poi si torna alla fermata dei pullman per rientrare ai camper, qui amara sorpresa, l’autista non vuol far salire Birillo, Loira va nel panico ma basta prendere un taxi e il problema è risolto. Essendo ancora presto e non avendo più voglia di muoverci ci mettiamo a pulire e a lustrare il camper aspettando l’ora di cena. Ma quando si è con compagni di viaggio iperattivi le cose cambiano sempre! Così, non appena rientrano gli altri, ci comunicano che è stata organizzata una cena a base di pesce alla quale ci uniamo anche noi. Giovedi 8 Alle ore 9 si parte alla volta di Siracusa per parcheggiare nell’area Von Platen, nei pressi degli Scavi Archeologici. E’ quasi mezzogiorno; Loira prepara il pranzo ma il verde prato dove siamo parcheggiati ed essendo una bellissima giornata di sole io preparo tavolo e sedie e decidiamo di mangiare fuori dal camper in compagnia di Bellucci e signora, così come hanno fatto tutti gli altri. Alle tre tutti presenti per andare, accompagnati da una guida a visitare il sito archeologico famoso per la “Grotta dei Cordari”, “l’Orecchio di Dionisio (o Dionigi) ed il fantastico teatro monolitico costruito e incavato su roccia, visita ad un anfiteatro romano e sempre accompagnati dalla guida visita di Ortigia, dove troviamo i resti del tempio di Apollo e la bella cattedrale costruita su di un antico tempio greco. Ma siamo quasi arrivati alla fine e nel pomeriggio, per evidenziare l’epilogo del viaggio, un vento freddo accompagna la nostra passeggiata fino al rientro. Venerdi 9 giornata libera per gironzolare per Siracusa ed il mercato del pesce (e non solo) di Ortigia; ammiriamo le vetrine ed i negozi. Rientriamo al camper per pranzare con calma e aspettiamo le ore 18,30 per ritornare a Catania, da dove ci reimbarcheremo per tornare a Civitavecchia Arriviamo puntuali alle ore 20 disbrigo da parte di Ivan dello modalità d’imbarco, ma con amara sorpresa apprendiamo che saremmo imbarcati molto tardi e si ripete l’odissea dell’andata. Ma che c’importa siamo tutti insieme, non c’è stato nessun problema e sono nate delle bellissime amicizie. Sabato 10 Pranzo in nave e arrivo a Civitavecchia, saluti per “CB” e tutti a casa. Conclusioni: La Sicilia e una terra ricca e ospitale, ricca di storia e cultura; a causa delle varie dominazioni che si sono succedute sono rimaste tracce che rendono fantastiche impronte del suo passato. I greci, i romani, gli arabi, i normanni e via così, sino ad arrivare ai giorni nostri. Ogni cittadina che si visita ha una storia e una cultura propria. Interessante e molto bello il Tour, ottima compagnia, ottimo il Team Leader, sia nell’espletare le sue funzioni che come compagno di viaggio. Le impressione che mi ero fatto dal primo momento si sono poi rivelate vere, e un domani che dovessi partecipare ad un altro tour spero che ci sia Ivan alla guida. |