Marocco 06/12/13 - Ivan Perriera

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Marocco 06/12/13

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Marocco 2006
Marocco 2012
Marocco 2013
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i commenti dei partecipanti 2006

Pierluigi e  Sara
Certo,  difficilmente la seconda volta si riesce a provare le stesse sensazioni le  stesse emozioni, ogni volta vengono spontanee le comparazioni le similitudini.  La Libia ci ha stregati tutti. Nonostante questo bagaglio che ci siamo portati  dietro tutto il viaggio, il Marocco è stato interessante, abbiamo visto tanti  luoghi interessanti, a mio giudizio la natura è molto bella ed è da privilegiare  nei confronti delle città che, escluse Marrakech e Meknes da vedere, sono  ripetitive.
Le gole di  Dades, la valle del Todra, la kasbah di Ait Benhaddou e tanti di quei villaggi  che, nonostante il programma sia stato rispettato fedelmente, abbiamo solo  attraversato quando, invece, meritavano più tempo e più attenzione; a mio  giudizio queste sono le vere bellezze del Marocco. Per non parlare dell’oceano  che abbiamo solo lambito tralasciando completamente Agadir che (oramai era a  pochi Km.) è considerata la perla del Marocco, sebbene questo era già chiaro nel  programma. Nonostante tutto è stato bello essere insieme a vecchi amici,  conoscerne di nuovi, sentirsi un gruppo omogeneo e ridere dei nostri difetti.  Centinaia di km in compagnia dell’indispensabile baracchino passavano senza  fatica.
Indubbiamente  l'agenzia ha dimostrato una totale inesperienza nell’organizzare un viaggio per  camperisti, includendo superfluamente tanti ristoranti e togliendoci la  soddisfazione delle nostre belle tavolate in allegria.

Luciano e  Piera
Il tour è  stato proprio come me l’ero immaginato, con gradite sorprese che hanno reso il  viaggio ancor più piacevole. La seconda parte del viaggio è stata vissuta con  più calma, godendo delle scogliere più belle e selvagge, dei pasti a base di  pesce appena pescato e cucinato dai pescatori stessi, del piacere di soggiornare  nel clima mite di Agadir, camminare a piedi scalzi sulla spiaggia interminabile  e assistere agli spettacoli di danza del ventre.

Aldo e  Cristina con Dalila e Michela
Il Marocco ci  è piaciuto molto, molto paesaggistico colori e luci meravigliose. Anche i  marocchini ci sono piaciuti nonostante le loro insistenze, riteniamo siano un  popolo tranquillo e disponibile. Peccato per tutte le ore perse in ristoranti  turistici e alla ricerca di camping! Forse tanti di noi cercavano le comodità  italiane, ma in paesi così diversi da noi c’è ben altro da apprezzare!

Graziella e  Marcello
Un tour  bellissimo che ci ha permesso di visitare posti e paesaggi a dir poco  meravigliosi che noi, pur essendo già stati due volte in Marocco non avevamo  visto, come le Gole del Dades. Le cime innevate del Passo Tizi in Tichka a 2200  sml, la Foresta dei Cedri e così via! Il nostro giudizio sul viaggio: la prima  parte da incanto, la seconda parte dopo Marrakech un pò veloce, ma il nostro  giudizio finale è positivo.

Antonio e  Ornella
Con la Libia  nel cuore, il primo impatto con il Marocco non è stato pienamente positivo, ma  tutto è cambiato con l’arrivo delle grandi montagne dell'Atlante, delle Kasbah  arroccate, dei palmeti verdeggianti nelle strette vallate, delle gole ed infine  delle scogliere della costa atlantica battuta da onde gigantesche.
Al di sotto  delle aspettative, di cui cinema e letteratura hanno alimentato l’immaginario,  le città imperiali, ognuna delle quali offre tuttavia qualche aspetto  interessante.

Giuseppe,  Giovanna e le "gatte"
Che dire del  Marocco? Le bellezze naturali, il Rif, le montagne dell’Atlante coperte di neve  mentre i nostri luoghi deputati ne sono sprovvisti, i villaggi circondati da  meravigliosi palmeti, la Valle del Todra, le gole del Dades, l’incanto della  piazza di Marrakech, le Mederse, le Kasbah, le Moschee, l’oceano, l’aver perso  la strada davanti all’unica chiesa cristiana di tutto il Marocco, (a proposito  grazie del tapiro) rimarranno come ricordi indelebili di una gita molto  piacevole ed apprezzata e che ha reso possibile il rafforzamento di vecchie  amicizie e la costituzione di nuove. L’agenzia marocchina, senza riuscirci, ce  l'ha messa tutta per complicarci la vita; dalla cena dell’ultimo dell'anno, alla  mancanza nei vari menù della carne di pollo, ai campeggi degli ultimi giorni.  Sono certo che la nostra esperienza tornerà utile ai futuri gitanti. Il bilancio  finale è comunque positivo a tal punto che siamo già in fibrillazione  nell’attesa della prossima partenza.

Carlo
Ritornando in  Marocco ho riscontrato un’accelerazione delle grandi città verso una  “europeizzazione” con profondi mutamenti ed una forte e molto disordinata  crescita urbanistica che va a scapito della conservazione delle tradizioni con  conseguente perdita dell’antico fascino. Immutati e incontaminati, per fortuna e  per ora, gli spettacolari paesaggi dell’Atlante, del Rif e delle gole dove ancor  oggi si possono osservare gli antichi usi e consuetudini delle popolazioni  berbere. In quei villaggi e con quelle persone si può “toccare con mano” ciò che  è veramente necessario per vivere ed il confronto con la moltitudine di cose  superflue, considerate nel nostro “mondo civile” come strettamente vitali ed  indispensabili, è improponibile. Il viaggio, salvo piccoli contrattempi, è stato  molto positivo con una bella integrazione tra tutti i partecipanti.
Morena
Ho ripetuto  con entusiasmo questo viaggio a distanza di 2 anni ed anche se non ho ritrovato  la stessa atmosfera allegra e caotica di Marrakech (causa festa del montone) mi  sono comunque divertita a visitare altre località che non avevo visto. Sia i  vecchi che i nuovi compagni di viaggio hanno dimostrato simpatia ed amicizia.  Gli unici appunti negativi sono le insufficienti fermate per le foto ed alcune  visite non effettuate per causa di forza maggiore.
Enrica
Questo  viaggio in compagnia di tante persone è stato piacevole e divertente. Anche se  dovevo studiare per due esami ho trovato spazi per il divertimento e la  conoscenza.

Riccardo e  Stefania
Noi vorremmo  dire grazie, sì, grazie al Marocco, ai suoi campeggi sgangherati, alle sue  strade sconnesse, a due personaggi come Abdul e Moahmed che, nel bene e nel  male, ci hanno portato a zonzo per quasi tremila chilometri, ad ammirare  paesaggi unici, realtà di vita così lontane dal nostro quotidiano, che a volte  non siamo nemmeno stati in grado di osservare e capire. Grazie per tutto, per  aver sopportato le paranoie di noi italiani forse troppo comodi - la corrente  sempre e a ogni costo -, grazie per averci fatto sostare in luoghi sicuri -  chiamasi camping - sì con le docce non sempre calde, un po’ improvvisati, ma  sicuri. Grazie per la quantità di acqua che abbiamo utilizzato - spesso sprecato  - per i nostri vizi, in un paese dove l’acqua è un bene prezioso e di lusso. A  chi non c’è ancora stato in Marocco diciamo andateci...lo merita!

Susi e  Luciano
Da giorni non  vedo più davanti a me il n. 19 (Domenico): ciò significa che il viaggio è  proprio finito. Siamo già ritornati alla nostra realtà di sempre, ai nostri  lavori quotidiani e ancora il pensiero viaggia attraverso gli spazi e i colori  del Marocco. Imbarcati nel traghetto marocchino in balia del mare mosso e della  dolce e melodiosa musica che ci hanno propinato durante la traversata, dopo  l’affumicato sbarco a Tangeri, e dopo qualche pranzo a base di pollo abbiamo  cominciato a gustare con gli occhi  paesaggi villaggi e genti. Barraccc,  barraccc!! Pistaaa, pistaaa!! Via via, strada, strada!!  Serrare, allungare,  stringere, correre, chiudere, dai dai vieni, elastico....bah!
Nonostante  piccoli contrattempi causati dall’agenzia locale (problemi con le guide non  sempre all’altezza, scelte non sempre felici dei campeggi) tirate di orecchie  del nostro capogruppo per qualche marachella compiuta dai vari partecipanti, il  viaggio nel complesso è andato bene. Per noi è stato il primo viaggio  organizzato effettuato con il camper però ci siamo trovati bene con i vari  componenti del numeroso gruppo che ricordiamo con simpatia.





















i commenti dei partecipanti 2012
 

Equipaggio n. 1
Ivan e Silvana
Cinque  equipaggi italiani e due svizzeri, hanno dato un tocco di internazionalità al  nostro tour di quest’anno. A dire il vero i due equipaggi transalpini (e il  terzo siciliano) parlavano perfettamente la nostra lingua e quindi, a parte  qualche loro commento in francese, sono sempre stati “dei nostri”.
Alessandro, Nelly e Beatrice si sono uniti al gruppo senza alcuna difficoltà.
Tutti  gli altri, puntuali, seri e nel pieno rispetto degli altri, hanno fato il meglio  facendo diventare questa esperienza indimenticabile.
Grazie  a tutti  
     
Equipaggio n. 2
Beatrice
Per lei scrive, di seguito, Alessandro
     
Equipaggio n. 3
Alessandro e Nelly
ed io cosa  dovrei dire? Ivan ha effettuato questo viaggio nonostante la scarsa  partecipazione non prevista, l'ha fatto probabilmente anche grazie ad  un'amicizia creatasi nel tempo, grazie Ivan. Questo ci ha permesso di fare la  conoscenza di nuovi amici dai percorsi di vita diversi, ma eravamo lo stesso  tutti uniti ed abbiamo saputo gestire la nostra vacanza senza le benché minima  frizione, nonostante il re del cielo e Mariella... La bellezza dei posti  visitati ha fatto sì che i nostri occhi ed i nostri cuori fossero  quotidianamente nutriti di sensazioni indimenticabili. La povertà di certi  villaggi e le condizioni di vita che abbiamo potuto vedere hanno fatto anche sì  che a tutt'oggi non riesco più ad "abbuffarmi" come facevo prima di partire, ma  questo è un'altro capitolo. Mi rimarrà il ricordo di persone squisite, che  rivedrò sicuramente sia qui sia a Roma o altrove. Prima o poi organizzerò un  tour in Svizzera, immagino in un bell'autunno sperando di rivedervi voi tutti. Quando si entra a far  parte di un gruppo, qualsiasi esso sia, si vive sempre una certa apprensione.  Come saranno i compagni? Ci saranno persone simpatiche o al contrario dei  rompipalle? Ci saranno discussioni o vivremo in perfetta armonia? Noi abbiamo  avuto una serie di fortune. Prima quella di essere un gruppo piuttosto  ristretto, il che ci ha permesso di conoscerci bene e a fondo, poi di aver un  capogruppo, magari lui il rompipalle, ma che sapeva quello che faceva e sapeva  gestire la situazione in maniera eccellente, infine abbiamo avuto fortuna con la  meteo, ho incontrato diverse persone che sono state in Marocco ed hanno trovato  pioggia e brutto tempo. Anche io ho dei ricordi eccellenti di voi tutti e penso  veramente che una volta o l'altra ci ritroveremo, vedrò con Ivan se riusciamo a  organizzare qualcosa in Svizzera.
Vittorio,  avresti potuto fare il tuo elenco in versi!
Abbiamo  fatto un ottimo viaggio di ritorno, abbiamo messo i camper sul treno a Iselle e,  all'uscita del Sempione, abbiamo ritrovato la neve a Brig. Ho passato la  giornata di ieri a lavare il camper, ora devo ancore fare l'interno a fondo.
GRAZIE
a  voi tutti, per la vostra gentilezza, per la vostra disponibilità, per le  medicine (Lucia) che mi hanno rimesso quasi in piedi, non parlo della vostra  tolleranza perché, come diceva Voltaire, per la tolleranza ci sono delle case  apposta.
Buona domenica e  conto su Vittorio per un ennesimo brindisi in rima in onore del grande Ivan !
     
Equipaggio n. 4
Riccardo e Augusta
grazie  ancora di averci  fatto godere nel migliore dei modi questa meravigliosa vacanza marocchina; hai  saputo fondere con particolare abilità le doti  che devono contraddistinguere un  capo gruppo in un tour del tipo che abbiamo fatto e cioè il saper gestire il  gruppo con  simpatia e con fermezza per quanto riguarda  le regole del viaggio e  la prontezza e determinazione  nell'affrontare immediatamente  gli sgradevoli  imprevisti  che purtroppo sono sempre in agguato  in tutti i viaggi; ovviamente  ringraziamo anche  Silvana che ha saputo starti a fianco....... con pazienza.
Noi tutti , comunque ,  abbiamo cercato di facilitarti il compito il più possibile.............!
Un grazie anche agli altri  componenti il gruppo che ci è sembrato, sin dal primo momento,   di  aver sempre  conosciuti ( e............. ovviamente rivisti con piacere)!
Speriamo di poter passare  ancora delle bellissime giornate tutti insieme e , per nostra esperienza di  altri viaggi , siamo sicuri  che questo desiderio si realizzerà  se non altro  per nostra iniziativa.
con tutta la disavventura  meccanica del mio camper, il viaggio in Marocco del Natale 2012/13 rimarrà,  comunque, un magnifico ricordo,  per la bellezza dei luoghi che abbiamo visitato  (con tutto che ero già venuto con Augusta in quel paese ma con viaggio aereo +  pullman) e  per come hai gestito tutto lo sviluppo dell'itinerario  trasferendo un clima di allegria a tutti i partecipanti (superando anche le  difficoltà che la Grimaldi ci aveva creato sin dall'imbarco).
Un forte abbraccio a tutti.
     
Equipaggio n. 5
Vittorio e Lucia
Carissimi,e' con  un po' di ritardo che vengo a rispondere alle Vs. e-mail
Ricordiamo  sempre con affetto ai momenti passati con voi.
Ci manca la  sicurezza di Ivan, la sopportazione continua di Silvana, la simpatia di  Alessandro (compresa la Sarda baffuta), la dolcezza di Nellj, La capacita' di  beatrice nel condurre il Camper, la gentilezza di Marco, la diplomazia di Rita,  la bontà di Roberto, la manualità di Annarosa al Baracchino, la precisione di  Riccardo, la compagnia di Augusta nelle nostre partite.
Con le qualità  sopra citate, ci sono tutti i presupposti per ripetere un'altro Viaggio in  Vostra compagnia
Un abbraccio  Ciclopico
     
Equipaggio n. 6
Roberto e Annarosa
Neanche se  fossimo cercati con il lume di una candela saremmo riusciti a stare cosi bene  insieme!
     
Equipaggio n. 7
Gian Marco e Rita
Siamo appena tornati anche noi. Tutto  è andato bene anche nel ns. caso.
Una compagnia di persone  cordiali,generose,simpatiche che non vediamo l'ora di ritrovare a cominciare dal  ns. capo IVAN che con la sua "canzone di Mariella" ci  ha tenuto svegli nei  momenti sonnacchiosi.
Ci siamo trovati  benissimo. Il viaggio si è svolto tranquillo come da programma e l'organizzatore  (il famigerato Ivan) è riuscito ad amalgamare bene i componenti dei vari  equipaggi anche se non si conoscevano
;  per questo ci sembrava di avervi sempre conosciuto
.  Molto indovinata l'idea di cenare fuori quasi ogni sera ! Questo costituiva un  momento conviviale per meglio conoscerci ed una incombenza in meno a cui  provvedere.
Il tempo ci è  stato propizio ed anche questo ha contribuito alla buona riuscita del tour.
Informami sui  tuoi prossimi programmi e salutami la tua colomba.
Speriamo di rivedervi presto qui in  Veneto (in tal caso potrei organizzare un piccolo itinerario in zona) oppure  dove deciderà il Boss!  A presto.





















i commenti dei partecipanti 2013

Equipaggio n. 1
     
Ivan e Silvana
Ogni viaggio è una storia a  sè, un'esperienza unica, senza confronti possibili.
E così, i gruppi che lo  compongono hanno le loro originalità sempre nuove. Tutto diverso, quindi,  dagli altri viaggi in Marocco se non l'armonia che, anche questa volta, si è  creata fra i 12 nuclei familiari partecipanti.

Complimenti a voi per essere riusciti a diventare subito "amici" condividendo le  esperienze con spirito di gruppo. Bravi, siete stati, tutti, veramente bravi.
Alla prossima e grazie di aver voluto partecipare al nostro viaggio.


Equipaggio n. 2

Giorgio e Amelia

Come non ricordare con piacere le belle giornate trascorse con tutti voi.

Eravamo già stati altre volte in Marocco, ma possiamo dire che questo è stato il viaggio più bello, sia per i nuovi posti conosciuti
sia per l'organizzazione che per la compagnia.

Speriamo per il prossimo fine anno di rincontrarci per trascorrere altri piacevoli giorni insieme.
   
Equipaggio n. 3
Tony e Ignazia

Sicuramente i luoghi visitati sono meravigliosi, ma alcuni meritavano una maggiore attenzione. Però con quelle strade non si possono percorrere 3000 km in due settimane, con i tempi previsti dal programma.
Difficilmente ripeteremo l'esperienza di un viaggio organizzato così stressante che si è rivelato una continua corsa contro il tempo.

Il gruppo è risultato compatto ed amalgamato, tutte persone simpatiche e disponibili.
Un abbraccio a tutti.
   
Equipaggio n. 4
Cosmo e Anna
il viaggio in Marocco è  stato favoloso, uno di quelli che non si dimenticano. Ivan, sempre pronto x risolvere qualsiasi problema che si potesse presentare. Io ed Anna, la mia metà,  ripartiremmo di nuovo ad occhi chiusi. Certo i primi giorni Natale e Santo Stefano si era messa male. Pioggia e vento  hanno accompagnato i nostri primi spostamenti, ma dopo... il tempo è stato  splendido e abbiamo visto dei posti meravigliosi nei quali ci ha guidato il capo  "carovana" (IVAN); tutti i posti più impensati li conosceva e ti spiegava tutto  quello che c 'era da sapere. Le Medine; le moschee; le gole di Dades; la valle  del Todra, Merzouga... solo per citare qualche località indimenticabile, ma è  inutile elencarle tutte perchè una è stata più bella dell'altra! Un viaggio meraviglioso...  da rifare!!! da parte di Anna: Caro Ivan, abbiamo  fatto un'esperienza stupenda. Ci  siamo divertiti molto, specialmente nel deserto. Poi,  che dire delle onde dell’Oceano Atlantico? E,  oltre a tutto ciò, tu sei speciale; sei un gran organizzatore e simpatico... A  quando il prossimo viaggio???

Equipaggio n. 5

Antal e Marina
Da parte di Antal: Il viaggio e' stato bellissimo anche se condensato in pochi giorni. Tutti simpatici e bravi. A parte Marina che x un motivo o x l'altro e' stata male quasi sino in fondo. Io non bacio ma abbraccio.
Da  parte di Marina:
Sono stata molto contenta  delle belle e nuove conoscenze, peccato il mio mal di schiena... appena vi ho  lasciati mi sono sentita nuda  ma nello stesso tempo libera di non dovervi seguire ancora (andavate come lepri). Abbiamo visto tante cose belle e metterò  tutto su FB. Grazie a Ivan per tutte le sue gentilezze!!! Bacioni a tutti.



Equipaggio n. 6

Enzo e Carla
Viaggio indimenticabile per la bellezza dei luoghi, i colori, gli odori, la gente dei posti  attraversati.
Ottima l'organizzazione e la compagnia.

Alla fine del viaggio resta  solo un desiderio:

RITORNARE IN MAROCCO!!!!!

Un grazie particolare ad Ivan E Silvana.

Equipaggio n. 7
    
Carlo e Adele
Ho letto i commenti di tutti e, anche se  in ritardo, te lo dico: il viaggio è stato fantastico!! Ho rivisto le foto in questi giorni e mi sono tornati in mente i momenti spensierati che abbiamo vissuto tutti insieme, le uscite, le cene fuori programma, gli scherzi ecc. Parlo anche per Carlo che ha ripreso a lavorare a ritmo frenetico e ha affidato a me il compito di inviare un      commento per entrambi. Siamo stati davvero entusiasti di aver visitato il MAROCCO in modo cosi approfondito, come mai ci sarebbe capitato senza il tuo supporto di esperto. Che dire? Mi sono divertita con tutti i partecipanti con cui ho stretto amicizia e che spero di rincontrare in un prossimo viaggio. Mi piacerebbe vedere al più presto il film. A proposito al supermercato ieri c'era la fila e ho provato a dire "Ballak, Ballak" ma nessuno mi ha fatto passare!!! Baci a tutti.


Equipaggio n. 8

Pino ed Emma
E' troppo facile esprimere un commento positivo di tutto il viaggio, le foto e spero anche il filmino, non lasciano dubbi.
Ciò che è importante è aver  conosciuto tanti simpatici compagni di viaggio e, specialmente uno che ci ha  deliziato (sigh) con i suoi canti natalizi.

Ivan vediamoci ancora per un prossimo viaggio, ma senza aspettare un anno.

Salutiamo ed abbracciamo  tutti.


Equipaggio n. 9
Lucio e Anna Maria
Ciao Ivan,
eccomi a  scrivere di questo viaggio; era da tempo che meditavo un viaggio in Marocco e  alla tua proposta ho aderito con entusiasmo, non mi sbagliavo ho visto posti e  gente fantastica, dalle città imperiali al deserto fino all'oceano tutto molto  emozionante.
Peccato sia  durato poco. Sarei rimasto volentieri un'altro po' in quella fantastica terra.
Questo, però,  potrebbe darti lo spunto per un ritorno! Che ne diresti  di un bel safari fotografico in Kenya?
Pensaci....io  sono pronto!
Un abbraccio
       

Equipaggio n. 10

Luigi e Giuliana

Nel commentate un  viaggio  appena concluso, si rischia di cadere nel banale e nello scontato ma ciò che mi  sento di dire, oltre
alla magnificenza dei luoghi e dell'ottima organizzazione,  è il feeling che è NATO tra noi tutti e che spero diventi amicizia.
Per me sarebbe importante!

Al  prossimo e a ...........sorry!

        
Equipaggio n. 11

Lilia
Questo viaggio in Marocco l'ho scelto  non tanto per rivisitare luoghi già visti in altre occasioni, in anni più o meno  lontani, quanto per ritornare, ora che il tempo non mi manca, a viaggiare con  Ivan e Silvana, per le belle esperienze già vissute assieme in paesi quali la  Libia, L'Egitto, la Russia e più vicino la Sicilia.
Devo dire che non ho avuto  delusioni, i luoghi scelti e visitati sono stati i più belli del Marocco, i  compagni di viaggio, che solo tu Ivan con il tuo carattere riesci sempre ad  aggregare, sono stati simpaticissimi: sembrava ci fossimo sempre conosciuti!
Quand'è che ci vediamo tutti? A quando un altro viaggio, da zia e non da  nonna?!?

    

Equipaggio n. 12
   
Umberto e Alessandra
Stiamo rivivendo proprio oggi il viaggio in quanto stiamo sistemando le foto e film (lo facciamo solo ora in quanto NON siamo
come persone di nostra conoscenza che dicono di lavorare!!).

Il commento e' ovviamente positivo, tranne che per una persona che si intestardiva a voler cantare.
A presto Umberto ed Alessandra.
PS il prox viaggio dove?


 
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